VIVA CAVAndoli

Osvaldo Cavandoli

Il Musil - Museo dell'Industria e del Lavoro di Brescia organizza una mostra-tributo al grande disegnatore Osvaldo Cavandoli (1920-2007), animatore, regista e fumettista italiano, celebre soprattutto per aver creato e animato il personaggio de La Linea.

Osvaldo Cavandoli, in arte "Cava", nasce a Maderno del Garda nel 1920 e muore a Milano nel 2007. Inizia a lavorare nel 1938 all'Alfa Romeo come disegnatore meccanico. Nel 1942 entra alla Pagot Film come animatore del lungometraggio "I fratelli Dinamite" e a successivi cortometraggi. Nel 1949 si mette in proprio per produrre film pubblicitari a pupazzi animati. Nel 1960 riprende l'attività di animatore grafico collaborando per varie case di produzione. Nel 1969 crea il celebre personaggio La Linea, che in Carosello pubblicizza le pentole a pressione Lagostina fino al 1977.




La linea

La Linea è il prodotto di un'estrema sintesi grafica. Le storie che interpreta, spesso suo malgrado, sono situazioni tragicomiche della quotidianità dell'uomo medio. La mano di Cavandoli compare saltuariamente in campo per interagire con il suo burbero personaggio, creando ostacoli o risolvendogli alcune situazioni, con pochi tratti di matita.

La Linea "chiacchiera" con il CAVA, o borbotta tra sé, utilizzando un divertente gramelot solo lontanamente comprensibile: un misto di milanese e inglese amalgamati in un sapiente impasto da Carlo Bonomi, la voce storica de La Linea (ad eccezione di un breve periodo in cui il doppiaggio fu affidato all'attore e ventriloquo Pietro Ghislandi).

Le musiche sono composte e arrangiate da Franco Godi, protagonista indiscusso di molti dei più famosi jingle pubblicitari dell'epoca.

Alla fine degli anni Sessanta questo modo di fare animazione, caratterizzato da un linguaggio grafico estremamente stilizzato, non venne subito compreso dai clienti che si affidavano a Carosello per pubblicizzare i loro prodotti. Solo l'Ing. Lagostina, raffinato collezionista d'arte, comprese subito la portata dello stile di Cavandoli e decise di utilizzarne il personaggio per pubblicizzare le sue pentole. Fu un successo immediato, tanto da fare de La Linea uno dei personaggi più amati dal pubblico, sia in Italia che all'estero.