VIVA CAVAndoli

La location: il Musil di Rodengo Saiano

La cultura televisiva e cinematografica legata agli anni che vanno dalla fine della guerra al miracolo economico è uno dei temi sui quali si svolge l'attività del Musil - Museo dell'industria e del lavoro di Brescia: attraverso di essa, è possibile leggere in trasparenza i cambiamenti sociali e culturali di un'Italia attraversata da un grande fermento, lanciata verso l'innovazione tecnologica e industriale. Cavandoli è stato uno dei protagonisti di questa stagione che ha saputo unire una forte creatività inserendola nelle logiche commerciali di un mercato in forte crescita. Da qui l'idea di una mostra dedicata a Osvaldo Cavandoli e al suo personaggio più celebre.



La mostra si terrà presso la sede Musil di Rodengo Saiano, situata in Franciacorta. Si tratta di una location originale e suggestiva, in cui la valorizzazione del patrimonio museale si presta ad attività di contaminazione e promozione. Il museo è costituito da un grande magazzino visitabile di circa 4.000mq, in cui sono esposte circa 3.000 tra macchine e reperti industriali afferenti a svariati settori produttivi (cinema, tipografia, officina meccanica, tessile, informatica, energia, etc.).



All'interno del museo una mostra permanente è dedicata al mondo del cinema, con particolari approfondimenti sull'animazione cinematografica: nella mostra sono conservate ed esposte macchine per il cinema (cineprese, titolatrici, macchine per la stampa e lo sviluppo della pellicola, moviole, proiettori, etc.), pizze cinematografiche e una collezione di rodovetri originali unica in Italia (si tratta di disegni su fogli di acetato, realizzati a mano ed utilizzati per la realizzazione dei Caroselli pubblicitari degli anni Sessanta e di cartoni animati per il cinema). Anche per questi motivi il Musil di Rodengo Saiano rappresenta la sede ideale per ospitare la mostra ad Osvaldo Cavandoli.



IL CICLO "CARTOON": IL MUSIL DI RODENGO SAIANO COME POLO PER L'ANIMAZIONE

La mostra "Viva Cavandoli" si inserisce nel ciclo di iniziative "Cartoon", che ha avuto inizio ad Ottobre 2014 con la conferenza L'evoluzione dell'animazione da Carosello ad oggi", che ha visto partecipazione di professionisti del settore che hanno collaborato con grandi case di produzione cinematografica e televisiva come Dreamworks e Mediaset.



La prima conferenza ha riscosso un notevole successo di pubblico e per il biennio 2015/2016 sono previsti altri incontri di approfondimento sul tema dell'animazione nelle sue varie forme. La prossima iniziativa, prevista per l'autunno 2015, avrà come tema il confronto tra le due grandi scuole che hanno monopolizzato il mercato del cartone animato, quella statunitense e quella giapponese. Saranno presenti due relatori d'eccezione che hanno lavorato e ancora disegnano per due tra le più grandi case di produzione mondiali.

Lo scopo è di rendere il Musil di Rodengo Saiano un polo dell'animazione a livello nazionale: da un lato con le collezioni custodite nel museo (macchine da presa, proiettori e materiali del settore cinematografico, ma soprattutto macchine e reperti relativi alla realizzazione di animazioni), dall'altro con attività (mostre, conferenze, seminari, workshop, laboratori didattici) di approfondimento sul mondo dell'animazione e dei cartoni animati.